Misteri dItalia è un archivio storico - giornalistico interamente dedicato alle vicende
più oscure della storia dellItalia repubblicana. Affronta quindi 55 anni di trame e
delitti rimasti per lo più senza colpevoli.
E rivolto a tutti coloro che credono ancora al valore della memoria e al diritto
alla giustizia. Lo scopo è quello di evitare che, dopo anni e anni di orrore, di
inconfessabili segreti, di imbrogli e depistaggi, sia proprio la memoria la vittima
definitiva di chi troppo a lungo ha insanguinato lItalia, ha usato il potere in
maniera incontrollata, ha ordito e tramato contro le libertà dei cittadini.
Larchivio tocca un ventaglio di temi gran parte dei quali restano non solo di grande
attualità, ma sono quasi sempre profondamente intrecciati tra di loro.
Misteri dItalia è diretto da Sandro Provvisionato, giornalista professionista dal 1979.
Ha cominciato la sua attività giovanissimo, collaborando allufficio stampa della
FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera) e con diverse testate di carattere
sportivo. Nel 1972, in occasione delle Olimpiadi di Monaco, viene assunto, con
contratto a termine, dallAnsa, la prestigiosa agenzia di stampa con la quale ha collaborato fino
allassunzione ex art.1, avvenuta nel maggio del 1977.
Nel frattempo, a partire dal dicembre del 1975, aveva assunto la direzione di Radio Città Futura, una delle prime emittenti private
italiane che divenne in breve la più ascoltata della capitale.
Nella redazione dellAnsa, dopo un breve inizio nel servizio
sportivo, ha lavorato nella redazione economica per poi entrare a far parte, nella primavera
del 1978, di un apposito pool giornalistico, formato dallallora direttore
dellagenzia, Sergio
Lepri, allo scopo di
seguire 24 ore su 24 le indagini sul sequestro del presidente della Dc Aldo Moro.
Conclusa la vicenda Moro, ha continuato ad occuparsi di terrorismo
in seno alla redazione Cronaca dellAnsa dove - con funzioni di inviato speciale - ha seguito tutta la parabola
dellestremismo politico, occupandosi in particolare del caso Donat Cattin, del caso Cirillo, del "pentimento"
di Roberto Peci, dei processi 7 aprile e Moro, dei sequestri
DUrso e Dozier e
delle tante vicende della lotta armata in Italia.
Nel 1982, dopo aver seguito come inviato di guerra linvasione del Libano da parte di
Israele, con la qualifica
di caposervizio, passa alla guida del servizio politico-parlamentare dellAnsa al Senato, per far ritorno nel 1983
in sede come capo-redattore della struttura di coordinamento (desk) centrale.
Nel 1986 torna ai servizi parlamentari dellagenzia e redige fino al 1989
la nota politica, diramata ogni sera a tutti i quotidiani.
Nello stesso anno lascia lAnsa per passare, con la qualifica di inviato speciale, al settimanale LEuropeo, diretto da Lanfranco Vaccari, e poi da Vittorio Feltri e Miriam De Cesco. In questa veste ha seguito tutte le vicende più scottanti
della cronaca e della politica nazionale: dalla strage di Ustica
(per limpegno profuso in questa delicata vicenda è stato insignito
dellonorificenza di "Ufficiale" dallallora capo dello Stato Oscar Luigi Scalfaro) alle stragi della mafia,
fino alle inchieste
su Tangentopoli.
Nominato vice capo-redattore della redazione romana del settimanale, continua a svolgere
la sua attività di inchiestista. In questo periodo trascorre lunghi periodi in Israele, in Libano e nella ex
Jugoslavia dilaniata
dalla guerra.
Nel 1993, chiamato da Enrico
Mentana, lascia LEuropeo per assumere lincarico di capo
della Cronaca del Tg5 alla cui guida rimane fino al 1995
per poi passare alla redazione Inchieste. Conduttore del Tg5 della notte fino allestate del
2000, nel 1999, come inviato di guerra, ha seguito tutto il conflitto nei Balcani, rimanendo due mesi nel nord dellAlbania e un altro mese nel Kosovo.
Conoscitore dellarea balcanica, sono frequenti le sue trasferte nella penisola e i
suoi servizi per il telegiornale.
Dal settembre del 2000 è tra i curatori di Terra!, il settimanale del Tg5.
Provvisionato è
anche autore di diversi libri:
1978: Lo sport in Italia
(Savelli).
1989: La notte più lunga della
Repubblica. Destra e sinistra: ideologie, estremismi, lotta armata (con Adalberto Baldoni, Ed. Serarcangeli, tre edizioni).
1993: Misteri dItalia.
50 anni di trame e delitti senza colpevoli (Laterza).
1994: Segreti di mafia
(Laterza).
1995: Giustizieri sanguinari.
I poliziotti della Uno bianca. Un altro mistero di Stato (Pironti)
1996: Il mostro, il giudice e
il giornalista (con Gian Paolo Rossetti, Theoria)
1999: Corruzione ad alta velocità.
Viaggio nel governo invisibile (con Ferdinando Imposimato e Giuseppe
Pisauro, Koinè)
2000: Uck: larmata dellombra.
LEsercito di liberazione del Kosovo. Una guerra tra mafia, politica e terrorismo
(Gamberetti)
2001: Il Giallo del Petruzzelli
(Sigma)
2003: A che punto è la
notte? (con A.
Baldoni, Vallecchi)
2004: Servizi segreti e
misteri italiani (con V. Di Cesare, Editoriale Olimpia) |