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La belva di via San Gregorio

L'omicidio della contessa Bellentani

Il caso Montesi

La decapitata di Castelgandolfo

Il delitto Martirano

Il delitto dell'uomo in blu

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La tragedia del Vajont

Perché uccidere Milena Sutter?

Il mostro di Marsala

Gli amanti diabolici di Torino

L'affare Bebawi

Il mostro di Firenze

Il mostro di Foligno

Il caso Lavorini

NOBILTA' E GELOSIA: LA STRAGE DEL MARCHESE CASATI

Il delitto della Cattolica

L'ASSASSINIO DI PASOLINI

Il massacro del Circeo

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Il caso Carlotto

I delitti di Ludwig

Chi ha ucciso Fausto e Iaio

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L'omicidio Mazza

Il delitto Iacopi

Il delitto di Via Poma

La tragedia del MOBY PRINCE

Il delitto dell'Olgiata

L'omicidio Cinzia Bruno

Il caso Marta Russo

Donato Bilancia

L'aereo killer del Cermis

Il duplice omicidio di Novi Ligure

Il delitto di Cogne

Il canaro della Magliana

Lo strano suicidio di Luigi Tenco

Il delitto del catamarano

Maurizio Mighella

Nada Cella

Eleonora Scroppo

Bestie di Satana

Michele Profeta

I delitti di Alleghe

l'imbalsamatore

Il delitto di San Patrignano

2001: IL DELITTO DI ARCE: L'OMICIDIO DI SERENA MOLLICONE

IL DELITTO DI BALSORANO

L'OMICIDIO DI VEROLI

IL DELITTO DEL DAMS

PIETRO MASO E IL MASSACRO DEI SUOI GENITORI

LUCIANO LUBERTI: IL BOIA DI ALBENGA e l'assassinio di Carla Gruber

MILENA, LA DONNA CHE UCCIDEVA GLI UOMINI VIOLENTI

IL CASO DI SALVATORE GALLO: un omicidio senza cadavere

DUE GIORNALISTI INGHIOTTITI DAL BUCO NERO DELLA POLITICA ESTERA (SEGRETA) ITALIANA

La scomparsa di Davide Cervia

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PEDOFILIA: il caso di Rignano Flaminia

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E’ il 10 luglio 1991. La giornata è appena cominciata quando, nella sua camera da letto, in una villa dell’Olgiata - una zona esclusiva a nord di Roma - viene trovato senza vita il corpo di Alberica Filo della Torre, nobildonna, sposata ad un costruttore della capitale, Pietro Mattei.
La contessa è stata strangolata e prima è stata tramortita con un corpo contundente, si ipotizzerà uno zoccolo, ma l’oggetto usato non sarà mai trovato.
Dalla stanza manca qualche gioiello, ma il grosso dei preziosi non è stato neppure cercato dall’assassino.
La prima ipotesi che fanno gli investigatori – la più ovvia - è quella del delitto passionale. La contessa avrebbe ricevuto nella sua camera un uomo, un misterioso amante, sarebbe scoppiata una lite e un tremendo colpo di zoccolo avrebbe ucciso
Alberica.
Ma qualcosa non torna. La villa dell’Olgiata, a quell’ora del mattino – tra le 8.45 e le 9.10 - era piena di gente: due domestici, i due piccoli figli della contessa, una baby sitter, quattro operai.
I sospetti si addensano su due persone. Un cameriere filippino che la contessa aveva licenziato ed un giovane frequentatore della villa, un vicino di casa, con qualche problema psichico. Ma si tratta di piste fasulle, destinate a chiudersi nel giro di qualche tempo.
L’inchiesta sulla morte della
contessa Alberica rischia di diventare l’ennesimo buco nell’acqua della procura di Roma, già provata dall’insoluto caso di via Poma e destinata ad inanellare una serie di clamorosi fallimenti.
Ottobre 1993. Due anni dopo il delitto una vicenda che sta scuotendo fin dalle fondamenta il Quirinale (lo
scandalo dei fondi neri del SISDE) sembra intrecciarsi con la morte della contessa. Si scopre che uno dei più assidui frequentatori della villa dell’Olgiata, molto amico della contessa, è Michele Finocchi, funzionario del servizio segreto civile, il SISDE appunto, al momento ricercato per aver sottratto svariati miliardi alle casse del servizio. Quel 10 agosto di due anni prima – ricordano ora alcuni testimoni – Finocchi era stato tra i primi ad arrivare sul luogo del delitto, forse, addirittura, prima degli investigatori. L’affare si complica. Si scopre che Alberica e suo marito disponevano di svariati conti bancari all’estero con cifre miliardarie, loro che benestanti lo erano, ma ricchissimi proprio no. Di chi sono quei soldi? E’ ipotizzabile che sui conti dei coniugi Mattei siano transitate le ruberie del SISDE e di Finocchi?
Le rogatorie con l’estero e i viaggi del pubblico ministero
Cesare Martellino che indaga continuano fino al 1996. Poi il buio più assoluto.
Il
delitto dell’Olgiata è un altro delitto irrisolto.

 

TUTTE LE IPOTESI INVESTIGATIVE

UN’INCHIESTA SURGELATA
I troppi errori di un’inchiesta nata con il piede sbagliato

 
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